La Purple Panties Femminizzata è un ibrido sativa al 55%, ottenuto dal team della Sherbinskis incrociando la Blue Sunset e la Pink Panties nell'ambito del progetto Breeding Grounds. Questa commistione unica di tratti genetici conferisce alla Purple Panties Femminizzata le caratteristiche di varietà leggendarie (cosiddette “landrace”) quali la Blueberry e la Afghan, oltre a quelle di molteplici varietà kush andate a sovrapporsi di generazione in generazione. Il risultato è una pianta piuttosto alta e robusta, in grado di produrre raccolti XXL, che prospera al meglio nei climi mediterranei più caldi.
È una pianta decisamente slanciata che può risultare difficile da coltivare all’interno per la straordinaria crescita in fase di fioritura. Fortunatamente risponde davvero bene a svariate tecniche di coltivazione avanzate e rappresenta pertanto un'ottima scelta per i cannabicoltori più esperti che intendano ottenere il massimo da un numero ridotto di esemplari di grandi dimensioni.
Dai semi della Purple Panties Femminizzata si ottengono piante piuttosto grandi, caratterizzate da un fusto robusto ed eretto e rami laterali spessi che crescono a partire da spazi internodali mediamente distanziati, consentendo la formazione di cime ariose e dense. Nelle prime settimane di fioritura si verifica un forte allungamento della parte aerea della pianta, tanto che all’interno è bene farla fiorire in anticipo e utilizzare tecniche di coltivazione a basso stress (SLT) per tenere tutto sotto controllo.
Se coltivata all’interno, questa varietà può facilmente raggiungere i 160 cm di altezza, come garanzia di una strabiliante resa di 460-650 g/m2al termine di un ciclo di fioritura piuttosto lungo, che va dai 65 ai 70 giorni. Se coltivata all'aperto sotto la luce del sole, la crescita è ancora più rigogliosa, con la possibilità di ottenere un’altezza finale di 300 cm e rese comprese tra 550 e 750 g/pianta.
Le cime che crescono sulle piante Purple Panties Femminizzata sono di dimensioni medio-grandi, con una forma conica da sativa. Il colore può spaziare da un vivace verde chiaro al verde bosco scuro, con lievi riflessi blu e viola, e pistilli che vanno dal rosa all'ambra. A ricoprire magnificamente queste cime è uno spesso strato di tricomi, ricchi di resina con cui produrre ottimi estratti.
La Purple Panties Femminizzata risponde particolarmente bene a tecniche di allevamento a basso stress (LST) e a metodi più avanzati come lo screen of green (SCROG), il mainlining e il lollipopping, grazie alla sua rapida crescita in fase vegetativa, al notevole allungamento all’inizio della fioritura e ai rami spessi e robusti. Questi stessi fattori rendono inadatto, invece, il sea of green (SOG).
Man mano che la Purple Panties Femminizzata si avvicina al raccolto, si percepirà nell’aria un odore dolce, caratterizzato da note di frutti di bosco appena raccolti e giuggiole zuccherate, abbinate a sottili note floreali e a un fondo cremoso. Come ci si aspetterebbe da piante così grandi, questo odore può diventare opprimente e quindi difficile da limitare senza un apposito sistema di contenimento.
Dopo aver raccolto, essiccato e stagionato le cime, il profumo sprigionato sarà distintamente fruttato, con note di caramelle effervescenti, morbidi frutti tropicali e un lieve sentore terroso di kush sullo sfondo. Tutti questi sentori si ritrovano più accentuati nel sapore, caratterizzato da note dolci di fragole e mirtilli freschi nell’inalazione, mentre l’espirazione sarà caratterizzata dalla dolcezza inconfondibile di caramelle effervescenti e soffici giuggiole.
Alla degustazione la Purple Panties Femminizzata produce una scarica di energia cerebrale esaltante che rende euforici, felici e creativi: potrai dedicarti a un progetto futuro con l’umore giusto. Questo effetto energico si trasforma gradualmente in un delicato rilassamento fisico, che smussa ogni tensione senza causare forte sedazione. È un effetto delicato e duraturo, che continuerà a stimolare la tua creatività e la conversazione, rendendo questa varietà ideale per un uso diurno o nelle prime ore serali.