La Gun Smoke Femminizzata è un ibrido a dominanza sativa nella proporzione 60/40, selezionato dal team Ziplock Seeds nell'ambito del progetto Breeding Grounds della Sensi Seeds. A differenza della maggior parte delle varietà Sensi Seeds, queste nuove colture sperimentali con la Ziplock sono avvenute in ambiente esterno, nella loro tenuta alle Hawaii. La Ziplock ha iniziato incrociando l’originale Sensi Seed Jamaican Pearl con un'altra varietà ibrida ottenuta incrociando la Gas Drop della Ziplock con la Deep Space Candy.
Gli esemplari sono in gran parte ben equilibrati e quindi facilmente inseribili nei vari spazi di coltivazione, quale che sia la loro configurazione. Tuttavia, essendo a predominanza sativa, la Gun Smoke Femminizzata, se non gestita correttamente, può crescere molto nelle prime settimane di fioritura, andando a sconfinare ambienti di dimensioni ridotte. Fortunatamente i suoi esemplari rispondono bene a diverse tecniche di coltivazione avanzate. È sufficiente collocarli ben esposti alla luce; inoltre la loro resilienza e robustezza li rende adatti ai climi più freddi.
I semi della Gun Smoke Femminizzata crescono fino a diventare piante piuttosto alte, con spazio internodale superiore alla media e lunghi rami laterali che tendono a formare una chioma uniforme a circa metà altezza della pianta. Chi coltiva in spazi limitati dovrà anticipare la fioritura di una settimana, per evitare il prevedibile allungamento nelle prime settimane di fioritura.
Se coltivate all’interno, queste piante possono facilmente raggiungere un’altezza di 100-160 cm con ottime rese, fino a 400-550 g/m2. Il periodo di fioritura, piuttosto lento, dura dai 65 ai 70 giorni. All'aperto, gli esemplari possono crescere fino a più del doppio dell’altezza raggiungibile indoor (fino a 300 cm nella migliore ipotesi), con rese di 475-650 g/pianta.
Le cime della Gun Smoke Femminizzata hanno forma conica, come avviene in molte sativa, ma la genetica indica le rende dense e belle consistenti. Sono infatti ricche di resina, straordinariamente cariche di calici, di colore verde chiaro, con pistilli bianchi e in alcuni esemplari posso apparire anche vivaci sfumature viola. Nel complesso c’è da aspettarsi che le infiorescenze crescano piccole ma rigogliose, con fogliame minimo: non difficile da rimuovere, ma la potatura può richiedere un po’ di tempo.
Metodi di coltivazione consigliati: come ibrido a dominanza sativa, l’ampio spazio internodale e i forti rami laterali della Gun Smoke Femminizzata la rendono adatta allo screen of green (SCROG); per la rapida crescita vegetativa la pianta si presta anche al mainlining; inadatto è invece il SOG (sea of green) per queste stesse caratteristiche.
Durante la crescita la Gun Smoke Femminizzata tende ad emanare un aroma complesso, con sentori di vino di Borgogna, frutta, agrumi aspri, diesel e una sottile nota di muschio terroso. L’odore è nel complesso alquanto gradevole, ma anche abbastanza forte e quindi, considerate anche le notevoli dimensioni, richiede misure precauzionali specifiche da parte dei cannabicoltori che vogliono mantenere una certa discrezione.
Una volta recisi, cimati, essiccati e stagionati, i fiori emanano un aroma altrettanto intenso e penetrante: il bouquet è profondo e complesso di uva fermentata e agrumi freschi, sovrapposto a un ricco profumo di gas OG. Degustando la Gun Smoke Femminizzata tutti questi sentori risultano accentuati. Nell’inalazione si apprezza, in particolare, la complessità e palatabilità del corpo, seguita da note dolci di vino di Borgogna e agrumi nell'espirazione, con un retrogusto terroso persistente.
Pur essendo una varietà a dominanza sativa, gli effetti della Gun Smoke Femminizzata sono davvero ben bilanciati. Si esordisce con un guizzo euforico, tanto esaltante da far vedere le nuvole, seguito da un profondo rilassamento fisico e una pace mentale che induce a tenere i pieni ben saldi per terra. È una varietà ottima per staccare la spina a fine giornata, risollevandosi un po’ prima di rilassarsi e andare a dormire.